I pranzi didattici

Nell’ambito delle attività tecnico pratiche la punta di diamante per i nostri allievi del quarto anno, sono i pranzi didattici.

Si tratta di momenti importanti e di alto livello nei quali la formazione del settore ristorativo e dell’accoglienza si mette in gioco avvicinandosi al mondo del lavoro.

Un’iniziativa con lo scopo di promuovere ed accrescere le competenze degli allievi dando loro l’opportunità di confrontarsi con diverse realtà operative e lavorare guidati da grandi esperti del settore, sperimentando tutte le attività per organizzare, preparare e gestire un pranzo ad alti livelli. Imparare, mettersi in gioco, accogliere, presentare le realizzazioni gastronomiche e i vini agli ospiti in un contesto elegante e raffinato, ma soprattutto reale.

Nella serie di pranzi didattici, realizzati in questo primo periodo dell’anno, gli allievi sono stati guidati da:

Riccardo Paglia

Chef talentuoso ed esplosivo, titolare del ristorante romano “Carnal – Morso Sabroso”, gestito con l’amico stellato Roy Caceres. Con la sua impressionante energia, cultura gastronomica e grande capacità di trasmettere passione per il cibo, ha proposto un menù fusion decisamente frizzante, capace di esaltare i sapori latino-americani con ingredienti di qualità del nostro territorio. Ogni piatto ha rappresentato una tappa di un viaggio alla scoperta di ingredienti, luoghi, tradizioni e sapori.

Samuel Baston

Food and Beverage Manager di uno dei più autentici, prestigiosi e lussuosi hotel di Venezia, il Grand Hotel Palazzo dei Dogi e Sommelier AIS. Con la sua grande passione, esperienza e cultura, ha guidato gli allievi nel servizio in sala e nell’interpretazione, nella presentazione e nell’abbinamento di vini capaci di esaltare sapori e colori dei piatti proposti.

Veronica Forchielli

Chef talentuosa e determinata, nonostante la sua giovane età possiede già un notevole bagaglio di esperienze e collaborazioni. Dalla formazione passata anche dall’Accademia Gualtiero Marchesi alle esperienze presso strutture di alto livello, passando alle collaborazioni con chef del calibro di Niko Romito e Alfio Ghezzi. Conosce e sceglie personalmente le materie prime, sempre alla ricerca di fornitori artigianali e prodotti di nicchia per raccontare un territorio attraverso il piatto. I suoi piatti non sono caratterizzati da gusti forti, né da troppi ingredienti; le piace piuttosto la semplicità, partire dalla tradizione, aggiungere qualcosa di sé, quel qualcosa in più che lasci un ricordo, che dia un’emozione.

Massimiliano Peterlana

Restaurant manager, nonché titolare di uno dei più importanti e storici locali del Trentino, “Le Due Spade” di Trento, uno dei principali luoghi di alta cucina della città. Ha da poco lasciato la guida della sua attività, ma si è dato l’obiettivo di valorizzare la sua esperienza trentennale nel settore, sia attraverso l’attività di consulenza, sia attraverso l’attività didattica, collaborando con le scuole alberghiere del territorio. Lui ha guidato e accompagnato gli allievi nel servizio in sala, dalla selezione alla presentazione di vini capaci di esaltare i sapori dei piatti proposti.

Loris Indri

Chef di talento indiscusso, investe quotidianamente energia propositiva e tanto impegno in una passione che è diventata il suo lavoro. La sua arte risiede soprattutto nel coniugare tradizione e innovazione. La sua è una cucina semplice, che valorizza i prodotti, senza stravolgerli o lavorandoli più del necessario. I suoi piatti nascono dalla voglia di sperimentare una nuova tecnica, dall’assaggio di un piatto creato da un collega, da una materia prima che stimola la fantasia, da un profumo. Lo chef ha proposto un pranzo, con i sapori e i profumi della laguna, che valorizza la sostenibilità nella tradizione Veneziana.

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